Luoghi magici

Con il bel tempo e la possibilità di stare all’aperto con la tua famiglia, dove vi piacerebbe andare a passeggiare? Sul questa pagina troverete alcuni consigli di percorsi incantevoli immersi nella natura di Belluno.

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PERCORSO 1: LE FONTANE DI NOGARE’

Venendo da Belluno, dalla rotonda di Via Vittorio Veneto, in prossimità del negozio Tigotà, voltare a sinistra, continuare fino in fondo alla strada per 200 metri, tenere la destra, fare altri 150 metri. Proprio di fronte al bar Happy Hour troverete la strada che vi porterà al “Fontane di Nogarè”, una meravigliosa oasi naturalistica nel sottobosco. Lungo il percorso che porta fino al Piave, troverete tantissimi cartelli che raccontano storie di natura, alberi, fiori, sogni e libertà.

  • Tempo 1 ora max andata e ritorno.
  • Difficoltà Bassa, percorso indicato per tutte le età
  • Non adatto al transito di passeggini
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PERCORSO 2: BOSCO DELLE CASTAGNE

 Dalla rotatoria di Mussoi, in prossimità della chiesa, svoltare a destra e procedere in direzione Vezzano per 800 metri. Sulla sinistra vedrete la Chiesa di San Sebastiano e proprio dietro troverete subito dei cartelli su legno che indicano l’inizio della camminata che vi porterà al Bosco delle Castagne. Il percorso, tutto in sottobosco, è un ‘alternanza di semplici salite e tratti pianeggianti che portano, dopo circa un chilometro al monumento dedicato ai partigiani.

Se cliccate su questo link, scoprirete anche l’incredibile storia di Mario Pasi, un uomo vero che ha combattuto per la nostra e la vostra libertà

https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Pasi

  • Tempo di percorrenza 45 minuti andata e ritorno.
  • Difficoltà media, percorso indicato per tutte le età
  • Non adatto al transito dei passeggini
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PERCORSO 3: DA BELLUNO A PONTE NELLE ALPI… SOTTO IL SERVA

Facile camminata adatta anche alle famiglie con il passeggino. Si parte in località Safforze, lasciando l’auto in prossimità di Villa Montalban, non lontano dal centro commerciale Emisfero. Si prende quindi una strada sterrata che passa giusto sotto la ferrovia. Superato il breve tunnel, si passa accanto ai recinti del Ranch La Giazera dove volendo si può sostare sulle panchine guardando gli animali. La strada prosegue con leggeri saliscendi, dapprima tra le ultime case del paese poi lungo i prati alle pendici del monte Serva. Si è quasi arrivati a Nuova Erto quando il sentiero entra nel bosco sino a sbucare sul Rio Secco, un piccolo torrente che di solito si attraversa facilmente essendo il più delle volte… a secco, come dice il nome. Da qui si può proseguire entrando nell’abitato di Nuova Erto, e magari proseguire sino al parchetto accanto allo stadio comunale. Si torna ripercorrendo a ritroso l’intero tragitto.

Tempo di percorrenza: 90 minuti andata e ritorno

Difficoltà: facile, percorso indicato a tutte le età.

Adatto ai passeggini, purché dotati di ruote utilizzabili su strada sterrata.

Andrea Ciprian
Direttore di Dolomiti Review –  La guida per vivere le Dolomiti
Web www.dolomitireview.com
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PERCORSO 4: ANELLO DI MODOLO

Itinerario poco impegnativo e adatto alle famiglie molto amato dai bellunesi. Si parte da Villa Miari Fulcis per proseguire lungo una stradina bianca tra campi coltivati e recinti. Il sentiero è pressoché pianeggiante quindi percorribile anche con i passeggini. Essendo ad anello, lo si può percorrere sia in senso orario che antiorario. Consigliamo quest’ultimo, così da percorre inizialmente la parte più aperta e panoramica con una visione a perdita d’occhio sulla corona di colli e montagne che cingono questo versante della Valbelluna. Suggestiva anche l’altra parte del percorso, spesso cinto dagli alberi, che passa accanto a caratteristiche antiche dimore.

Tempo di percorrenza: 60 minuti

Difficoltà: facile, percorso indicato a tutte le età

Adatto ai passeggini, purché dotati di ruote utilizzabili su strada.

Andrea Ciprian
Direttore di Dolomiti Review –  La guida per vivere le Dolomiti
Web www.dolomitireview.com
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PERCORSO 5: Da Col da Ren a Salce.

Itinerario poco impegnativo, su strada sia sterrata che asfaltata. Si parte dall’ampio piazzale all’imbocco di via Col da Ren e si prosegue passando davanti al deposito Dolomitibus. Si seguono le indicazioni della pista ciclabile della Val Belluna, passando nei pressi di alcune villette in mezzo al verde e poi accostandosi alla ferrovia che scende verso Sedico (utilizzare il secondo sottopasso per attraversarla). In breve si raggiunge Col di Salce da cui, tenendo la sinistra, è possibile proseguire fino a Salce.

Tempo: 90 minuti andata e ritorno (fino a Col di Salce)
Difficoltà: bassa, percorso indicato per tutte le età
Adatto ai passeggini, purché dotati di ruote utilizzabili su strada sterrata.

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PERCORSO 6: Crinale del Monte Garda

Persorso poco impegnativo, eccetto alcune salite nel tratto iniziale. Il tragitto si svolge tutto su strata asfaltata o sterrata in buone condizioni. Il periodo ideale è maggio, quando i prati diventano bianchi grazie alla fioritura dei narcisi (soprattutto nel primo chilometro e mezzo di percorso).

In macchina, tra Lentiati e Bardies, si prende la strada che sale a Colderù e Pian de Coltura. Passato il paese si sale seguendo la strada principale. Passato il Ristorante da Baiocco (sulla sinistra), si sale ancora per circa un chilometro fino a trovare un parcheggio (sulla destra). Qui si lascia la macchina e si può cominciare a camminare.
L’itinerario prevede andata e ritorno lungo lo stasso percorso, perciò la durata dell’escursione è a scelta! Malga Garda, alla fine della rotabile, dista poco più di quattro chilometri.

Tempo: a scelta!
Difficoltà bassa/media, percorso indicato per tutte le età. Nel primo tratto di strada, si trovano alcuni tratti in salita.
Adatto ai passeggini, purché dotati di ruote utilizzabili su strada sterrata.

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PERCORSO 7: Da Titele a California

Da Sospirolo risaliamo la stretta valle del Mis fino a giungere, oltrepassata una stretta gola, alla località di Titele. Qui, appena oltrepassato il ponte, possiamo parcheggiare a bordo strada per poi proseguire a piedi. La strada, sterrata, si svolge in piano o leggera salita costeggiando il torrente.
Giunti in corrispondenza di un tornante che piega a sinistra (fino a qui, è possibile arrivare con il passeggino), noi pieghiamo a destra per attraversare il torrente su una passerella di legno. Ed ecco che davanti a noi troviamo California, un paese fantasma che è stato abbandonato a seguito dell’alluvione del 1966.

Tempo: 2 ore andata e ritorno
Difficoltà bassa/media, percorso indicato per tutte le età. Nel primo tratto di strada, si trovano alcuni tratti in salita.
Non adatto ai passeggini.

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PERCORSO 8: Da Polpet a Pian di Vedoia

Continuazione del percorso Villa Montalban-Ponte nelle Alpi
Da Polpet si prende la strada romana, alle pendici del Serva, nei pressi della partenza del sentiero che conduce alla chiesetta di Sant’Andrea. Il percorso è pieneggiante su strada sterrata. Si prosegue verso Pian di Vedoia e il percorso avviene per la stessa strada.

Tempo: 90 minuti andata e ritorno
Difficoltà bassa, percorso indicato per tutte le età
Adatto ai passeggini, purché dotati di ruote utilizzabili su strada sterrata

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PERCORSO 9: L’Olt e la Val Medòn

Da Belluno si raggiunge in auto Bolzano Bellunese e da qui, svoltando a destra in discesa, il paesino di Gioz. Lasciata l’auto, si prosegue su asfalto prima in piano e poi in discesa fino a quando, sulla sinistra, si prende una stradina asfaltata per pochi metri con l’indicazione Val Medòn. Siamo a quota 520 m.
Da qui proseguiamo sempre lungo la stradina superando tre ponticelli sul torrente Medòn e alcune radure con casere (Val de la Borra), fino a quando, con un ultima breve salita, arriviamo al punto in cui il Monte Terne e il monte Medòn quasi si toccano, formando uno stretto canyon sempre percorso dal vento che scende dalla valle (650 m). Il luogo si chiama Olt, e cioè Vòlto, inteso come soffitto a volta. E’ davvero spettacolare e fresco anche nelle giornate più calde dell’estate. Se nei giorni precedenti non è piovuto molto si può superare in canyon facilmente, per dare almeno un’occhiata alla vasta e selvaggia valle che lo sovrasta.

Lunghezza: dal bivio circa 2 km (solo andata)
Dislivello: 130 m
Difficoltà: facile (stradina larga ma senza protezioni)
Tempi: 2 ore andata e ritorno
Adatto a passeggini: sì, con ruote da sterrato.